Ottima opportunità per le attività economiche e professionali nonché le no profit per ottenere il credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica anche online, nel periodo compreso tra il 24 giugno e il 31 dicembre 2017.

Il Bonus: è un credito d’imposta sui costi sostenuti incrementali (incremento minimo pari all’1% sostenuti dai medesimi soggetti, sugli stessi mezzi di informazione nel corrispondente periodo 2016 (ovvero tra il 24 giugno e il 31 dicembre 2016).

Beneficiari: possono godere dell’agevolazione fiscale sia le imprese (società o imprenditori individuali) operanti in tutto il territorio dello stato e svolgenti qualsiasi attività, sia i lavoratori autonomi (anche professionisti) oltre che gli enti non commerciali che sostengono costi, nel 2017, in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche online.

Agevolazione è pari al 75% dei costi sostenuti; sale al 90% per microimprese, PMI e Startup innovative

In particolare si intende per:

– microimpresa: meno di 10 dipendenti e un fatturato (la quantità di denaro ricavato in un periodo specifico) o bilancio (un prospetto delle attività e delle passività di una società) annuo inferiore ai 2 milioni di euro;

– piccola impresa: meno di 50 dipendenti e un fatturato o bilancio annuo inferiore a 10 milioni di euro;

– media impresa: meno di 250 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro o un bilancio inferiore a 43 milioni di euro.

Requisiti: il bonus scatta soltanto sulla parte incrementale dei costi di analoga natura (incremento minimo dell’1%), Per imprese e autonomi che nel periodo luglio/dicembre 2016 non hanno sostenuto costi, secondo l’interpretazione non restrittiva della FIEG si ritiene che possa essere considerato incrementale l’intero importo sostenuto (il DPCM con le modalità e i criteri di attuazione dell’agevolazione dovrà darne conferma). Su tale punto si aspettano chiarimenti.

Spese Ammissibili il bonus pubblicità 2017 è riservato ai costi pubblicitari sostenuti sulla stampa quotidiana e periodica, anche online ( non i blog ed social). A partire dal 2018 saranno pure contemplati i costi verso le testate radiotelevisive.

Benefici fiscali oltre a consentire, mediante la compensazione in F24, un risparmio dei pagamenti di tutte le imposte, tale agevolazione non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi ed ai fini IRAP. Il credito sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione, mediante il modello F24, previa istanza diretta al dipartimento per l’Informazione e l’editoria della presidenza del Consiglio dei ministri.

 

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