Gjin Schirò – 07 Dicembre 2015-

 

È ancora possibile, fino domenica 10 gennaio 2016, presso le sale della Galleria di Arte Moderna, GAM, di via Sant’Anna 21, a Palermo, ammirare le opere d’arte, divise tra pitture e sculture, del pittore belga Jules Van Biesbroeck Jr, in gran parte provenienti dalla collezione di Edoardo Alfano Le opere del pittore e scultore Jules Van Biesbroeck jr. (Portici 1873 – Bruxelles 1965), artista cosmopolita e raffinato, di origine belga ma a lungo attivo in Italia, rappresentano una testimonianza di notevole interesse, fin qui misconosciuta e poco indagata, dell’attività di questo artista e rivelano le sue matrici tardoromantiche e secessioniste unite agli accenti simbolisti che ne caratterizzano il linguaggio stilistico. La sua presenza e quella del padre a Palermo (anch’egli scultore, che portava lo stesso nome) si devono all’ammirazione entusiasta di Edoardo Alfano, un funzionario comunale, giornalista, letterato, collezionista d’arte e fotografo. Uno tra i personaggi più in vista nella vita pubblica palermitana tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.

Padre e figlio, lasciandosi alle spalle un Belgio occupato dall’esercito tedesco, furono infatti ospitati, insieme alle rispettive mogli, a casa dallo stesso Alfano, soggiornando per lunghi periodi a Palermo, tra la fine del 1908 e gli inizi del 1909, nel 1910 e, successivamente, nel 1918.

Tra le opere esposte vanno segnalate la serie di nove sanguigne su carta dal titolo Delenda Messana, accompagnate dai versi dello scrittore Achille Leto in ricordo del terremoto di Messina del 1908, acquistate dal Comune di Palermo per la Galleria; l’intenso elegantissimo Ritratto di E. Alfano in marmo e il grande gesso di gusto simbolista La Madre Terra, modellato da Van Biesbroeck jr. in collaborazione con il padre, a testimonianza di gratitudine per il suo ospite. In una sezione documentaria verranno presentate anche alcune lettere autografe di Van Biesbroeck e una vasta raccolta di suggestive fotografie d’epoca tratte proprio dall’archivio Alfano.

La mostra, curata da Gioacchino Barbera, Direttore della Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis, specialista di pittura siciliana dell’Ottocento e del primo Novecento, prevede un costo del biglietto intero di € 7, ridotto € 5, mentre sarà gratuita per visitatori fino ai 18 anni, scolaresche, insegnanti, visitatori diversamente abili con accompagnatore, studenti dell’Accademia Belle Arti di Palermo, giornalisti (iscritti all’Albo o accreditati), soci ICOM, guide turistiche, agenti di viaggi e tour operator.