“1° Sagra della Muffoletta” – Mirella Fontana II circoscrizione org da Ass. Isola Felice e dal Caf C.so dei Mille 608

Il 2 novembre, in occasione della festività dei defunti, in Corso dei Mille, si è svolta la Prima sagra della “Muffoletta”, iniziativa promossa dall’Associazione Isola Felice e che ha coinvolto i diversi esercenti presenti sul territorio i quali hanno deliziato il pubblico intervenuto con diverse ricette della tradizionale ricetta siciliana. Dalle 16 una grande partecipazione della cittadinanza, soprattutto di bambini, grazie anche ai diversi giochi organizzati, ha reso onore a questa antica tradizione

Cruillas grande successo per il “Rosmini Day” – Leonardo Canto VI Circoscrizione

 L’inizio dell’anno scolastico per l’istituto Rosmini di Cruillas è stato celebrato con una grande festa promossa dai genitori degli alunni, con in testa Natale Longo, in collaborazione con i Comitati Civici nelle persone dei consiglieri Giovanni Geloso, Leonardo Canto, Giuseppe D’ Aleo e Claudio Castronovo, presso la struttura del Tocha Stadium in Via O. Mandalà, gestita dal presidente Salvatore Messeri che gratuitamente ha offerto la propria ospitalità per questa ed altre iniziative simili. Decine di bambini hanno potuto trascorrere un pomeriggio di sport e divertimento coordinati dagli istruttori del Tocha Stadium; questa manifestazione si è innestata in un proficuo rapporto di collaborazione tra l’istituto scolastico, le associazioni del territorio ed il gruppo consiliare dei Comitati Civici presso la sesta circoscrizione che ha prodotto svariate iniziative poste in essere nell’interesse della comunità scolastica e di tutti i bambini che la vivono

Insieme attori del cambiamento con Comitati Civici” – Francesco Brancato IV Circ.

  Nel quartiere, nel territorio affondano le nostre radici e risulterebbe incomprensibile il percorso di una vita e di una storia senza questo validissimo punto di riferimento. L‘ appartenenza da sola, però, non può bastare ed il passo successivo è quello di creare e rafforzare il senso di appartenenza a quel territorio o comunità, cercando, dove possibile, di dare un proprio senso a quell’appartenenza. Il passo successivo era chiaro quindi: sostenere attraverso le realtà sociali esistenti un cambiamento di mentalità che avrebbe potuto invogliare gli abitanti a vivere come uomini liberi e veri cittadini. Insieme ad un bel gruppo di ragazzi quindi iniziammo, testimoniando il messaggio di Don Giuseppe Puglisi, con l’assumerci l’onore e l’onere di gestire il primo centro a lui dedicato a Palermo. E senza mai allontanarmi dalle mie scelte, morali e religiose, ho cominciato a sentire l’esigenza di cercare di coinvolgere, in questo percorso di crescita civile, tutte le persone che come singole o associate potessero essere risorse e beneficiari dei nostri interventi. Un giorno, durante un incontro con il mio amico Alessandro Curatolo iniziammo a parlare di una nuova realtà da creare, un gruppo da costruire per dare voce ai cittadini, coinvolgerli e sostenerli nelle richieste di aiuto, su servizi da richiedere e di soluzioni a difficoltà esistenti Fu allora che incontrammo Leonardo Canto e Claudio Castronovo, due giovani che come noi condividevano il desiderio di promuovere un bene comune condiviso attraverso una seria ed impegnata azione dei cittadini. Comitati Civici, questo era il loro movimento, chiaro il loro impegno ed il fine del loro agire. Da allora Alessandro Curatolo è il fondatore del Comitato Civico Quartiere Montegrappa S. Rosalia.

“Piazza Giovanni Paolo II” – Collocato un dissuasore luminoso

 Dopo numerose segnalazioni relative alla pericolosità dell’intersezione tra Via Croce Rossa e Piazza Giovanni Paolo II, il gruppo consiliare dei Comitati Civici presso la sesta circoscrizione ha convocato una conferenza di servizi tra AMAT ed Ufficio Traffico in seguito della quale è stata deliberata la collocazione di un dissuasore luminoso nell’intersezione in questione, il provvedimento è stato messo immediatamente in esecuzione da parte dei tecnici dell’ AMAT coordinati dall’ Ing. Bongiorno.

Luce in centro- ma quante strade e marciapiedi trascurati 

 Il centro di Palermo in queste settimane non è stato esentato da problematiche inerenti i quartieri che ne fanno parte. Ci piace segnalare i positivi riscontri che il “Comitato Civico Cominciamo dal Quartiere” ha ricevuto dalle proprie segnalazioni inoltrate ad AMG Energia s.p.a. dunque, in tema di illuminazione pubblica. Il Comitato, infatti, ha inoltrato diverse istanze ad AMG per lampioni spenti in via Veneto (zona viale Lazio), via Arrigo Boito (zona Malaspina-Notarbartolo), via Angiò (zona Montepellegrino) e via Cirrincione (zona Fiera).

Queste sono state tutte riscontrate con precisione sorprendente dal Presidente arch. Faconti. <<Da qualche settimana ormai il Presidente Faconti è stata sostituita al vertice dal prof. Pagliaro Mario, – riferisce l’avv. Alberto Daidone, Presidente del Comitato Civico – contiamo di proseguire l’utile opera di segnalazione / intervento riparatorio anche con la nuova governance dell’azienda, a partire da alcuni guasti segnalatici presso la piazza Francesco Paolo Tosti>>. Altra problematica allarmante sono risultate essere le buche lungo le strade che, tra l’altro, sono asfaltate con estrema rarità. <<Su questo punto la situazione è drammatica in via Imera e in via Arrigo Boito. – prosegue l’avv. Daidone – In quest’ultima via, i cittadini hanno anche organizzato una raccolta di firme perché la strada è ridotta una groviera.

La RAP ha recintato un paio di buche profonde, ma periodicamente e recidivamente se ne formano altre in diversi punti. RAP sarebbe pronta a rifare la strada ma è bloccata da AMAP che dovrebbe preventivamente riparare un condotto fognario sotterraneo parzialmente crollato. Si teme, in pratica, che i pesanti mezzi di scarifica della RAP possano danneggiarsi per il crollo improvviso e definitivo della struttura fognaria>>.

Insomma storie di ordinari intoppi burocratici che fanno il paio con voci di contenziosi tra RAP e compagnie telefoniche, che in questi mesi hanno installato la fibra ottica un po’ ovunque e che sarebbero responsabili di alcune delle peggiori buche che si rinvengono nelle strade del centro di Palermo. Nel frattempo l’avv. Daidone ci comunica di avere anche interpellato la neo costituita Re.se.t. s.c.p.a. per lo sradicamento delle piante spontanee ormai diventati dei piccoli ed antiestetici alberi che impedisce il passaggio lungo un marciapiede di via Ercole Bernabei. Auspichiamo in un buon segnale di inizio di attività da parte di Reset.

Le strade di Palermo simili a trazzere – Giovanni Moncada

La situazione delle strade di Palermo è talmente disastrosa che le è stato riconosciuto, nel novembre del 2013, dalI’International Institute of Measurement of Holes (IIMH) di Detroit, il primato della città più “sgarrupata” del mondo, con una percentuale da Guinnes di ben 7,3 buche per chilometro quadrato. Ma noi ne abbiamo contate di più in una sola strada di pochi metri, come la via Francesco Porcelli, in zona Università, o la via Castelforte, vere trappole per automobilisti, motociclisti e ciclisti. In tutta la città l’asfalto appare devastato da buche, avvallamenti, cedimenti, con tombini posizionati sopra o sotto il livello del manto stradale, e con fessure a volte non visibili, delle vere e proprie mulattiere che mettono a rischio l’incolumità dei passanti, motorizzati o meno. Il gruppo Facebook, chiamato proprio “Le Mulattiere della città di Palermo – censimento gratis per il Comune”, ha creato una vera e propria mappa del dissesto, che non risparmia nessuna zona, dall’estrema periferia fino al centro città. Abbiamo fotografato il dissesto da Corso Vittorio Emanuele a Via Nicolò Turrisi, in zona Tribunale, da Viale Emilia a Corso dei Mille, dalla via Perpignano, che appare come bombardata, alla centralissima Via Mariano Stabile, devastata da un rifacimento del manto stradale eseguito in modo superficiale e pericoloso per i passanti.

Ma la maggior parte delle nostre strade risulta dissestata soprattutto a causa dei lavori (importanti e in alcuni casi fondamentali) sui sottoservizi, eseguiti principalmente da società telefoniche, dall’ AMG e dall’AMAP. Queste società, effettuati gli interventi di loro competenza, lasciano l’asfalto in condizioni disastrose, ricoperto sommariamente con qualche palettata di pece, che si sgretola immediatamente (come abbiamo documentato anche con dei video) rendendo ancora più pericoloso il transito dei cittadini. Questi lavori eseguiti non a regola d’arte, ma con pressappochismo e negligenza, senza che vengano effettuati i controlli prescritti dai vigenti regolamenti, spiegano la maggior parte della devastazione delle nostre strade. Mentre in Europa una strada viene riasfaltata ogni 5 anni ed in Italia ogni 11 anni, a Palermo occorrerebbero ormai parecchi lustri per risistemarle tutte. Al riguardo la nostra Associazione dei Comitati Civici di Palermo ha presentato un’interrogazione con risposta scritta ai Responsabili del Comune e della RAP, tramite i Consiglieri della VI Circoscrizione, per conoscere esattamente l’iter burocratico relativo ai controlli che dovrebbero essere eseguiti. Ad oggi siamo ancora in attesa di risposta. Presto presenteremo un esposto per omissione di atti d’ufficio.

La situazione disastrosa delle strade viene giustificata dall’amministrazione con la carenza di risorse economiche, ma sappiamo che, per salvaguardare i bilanci delle amministrazioni locali, il Codice della Strada prevede che il 50% dei proventi delle multe spettanti a Province e Comuni venga destinato al miglioramento della circolazione sulle strade. Noi, in attesa di risposte ufficiali, continueremo a monitorare il territorio